Pinacoteca di Brera

Respirare arte a Milano significa visitare la Pinacoteca di Brera.

Il percorso espositivo della collezione permanente spazia dalla preistoria all'arte contemporanea, con anche capolavori di artisti del XX secolo. Si tratta insomma di una delle più celebri raccolte in Italia di pittura, specialmente per quanto riguarda la pittura veneta e lombarda.

Fra i tanti capolavori da non perdere : il Cristo di Mantegna, la predica di san Marco di Bellini, lo sposalizio della Vergine di Sanzio, la pietà di Bellini, cena in Emmaus di Caravaggio,il bacio di Hayez , la città che sale di Umberto Boccioni.

Costruita dal grande architetto Giuseppe Piermarini si trova tra le mura di un antico convento trecentesco appartenuto all’Ordine degli Umiliati, dalla volontà di Maria Teresa d’Austria.

 

La struttura neoclassica della Pinacoteca di Brera ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti.

La Pinacoteca di Brera è nata inizialmente per ospitare una collezione di opere (composta da dipinti provenienti da soppressioni di chiese e conventi) a supporto degli allievi dell’accademia negli studi storico artistici. Successivamente fu ampliata da donazioni e lasciti ed oggi ciò che ne deriva è un vasto patrimonio di opere d’arte. L’edificio è da sempre uno dei principali istituti culturali italiani.

 

Al centro del cortile si trova il bronzo di Napoleone I scolpito dal Canova. Dal cortile è inoltre possibile accedere ad alcune aule dove si tengono le lezioni dell'Accademia di Belle Arti.

 

 

pinacotecabrera.org